Perchè la mia pianta ha le foglie gialle?

Possono essere diverse le motivazioni delle foglie gialle delle piante, tra queste la clorosi ferrica vediamo come riconoscerla e curarla… Si dice spesso di parlare con le piante perchè ci ascoltano, ma è altrettanto vero che dobbiamo “ascoltarle” . La prima cosa che dobbiamo impariamo per coltivare il nostro pollice verde è osservare le nostre piante. Attraverso un’attenta osservazione possiamo vedere come le piante ci parlano, ci mandano dei segnali del loro benessere o meno.
Come coltivare il basilico?Come raccoglierlo?
Ortensia: una bellezza che richiede cura e amore

Ortensia: i consigli per la sua cura e una bella fioritura L’ortensia, con le sue infiorescenze spettacolari, è un vero gioiello dei giardini estivi. La sua bellezza riempie gli occhi e dona un tocco di freschezza agli spazi verdi. Ma per godere appieno di questa splendida fioritura, è importante dedicarle le giuste attenzioni. Il nome stesso dell’ortensia, derivato dal greco “Hydrangea” (acqua) e “angeion” (vaso), ci rivela la sua grande esigenza di acqua. Un indizio prezioso per prenderci cura al meglio di questa pianta e garantirle una fioritura rigogliosa.
Scarti di cucina per concimare le nostre piante

E’ sempre importante fornire alle nostre piante tutte le cure necessarie per aiutarle a crescere, oltre a garantire luce e acqua dobbiamo ricordarci che le nostre piante “mangiano” e quindi è opportuno fornire i giusti nutrienti. Oltre a quanto si trova in commercio possiamo usare degli scarti di cucina per concimare.
Gerani e Pelargoni…

Parliamo di gerani! Anzi parliamo della differenza tra gerani e pelargoni. Infatti capita spesso di chiamare geranio un pelargonio e viceversa, di fatto entrambi appartengono alla famiglia delle Geraniaceae. Non è un malinteso moderno, infatti affonda radici lontane. Torniamo indietro almeno al 1600 e alle grandi navi mercantili che solcavano oceani per scoprire nuovi mondi, nuove culture e nuove piante.
Peperoncini, consigli per la coltivazione!
Come e quando innaffiare le piante in vaso?

Come fare a capire quando una pianta ha bisogno di essere annaffiata? Bagnare una pianta in vaso è un gesto spontaneo e quanto mai fondamentale per la cura e la manutenzione delle nostre piante in vaso. Un gesto quello di bagnare assai semplice se vogliamo ma che di fatto è alla base per la sopravvivenza delle nostre piante. Una volta che abbiamo imparato a leggere segnali esterni che la pianta ci manda e impariamo a bagnarle possiamo dire che il grosso del lavoro per la loro cura è fatto.
Bulbi,cosa fare dopo la fioritura

Cosa fare dopo la fioritura dei bulbi? Se mi segui da un po’ saprai che sono un’appassionata di bulbi e che li consiglio sempre per iniziare a muovere i primi passi per coltivare il nostro spazio verde e il nostro pollice verde. I bulbi sono magici, contengono tutto ciò di cui hanno bisogno, si possono coltivare in vaso, in piena terra, in acqua e le cure sono proprio poche la cosa principale evitare troppa acqua e umidità che porterebbe a marcescenza e quindi morte del bulbo. Ma veniamo al dopo. Cosa fare con i bulbi dopo la fioritura?
Camelie, Perché cadono i boccioli?

Camelie, perché cadono i boccioli? Una delle piante dalle fioriture più affascinanti, durante l’epoca Vittoriana rappresentava uno status symbol e non si poteva immaginare un giardino nobiliare senza che ci fosse una camelia. Di come sia diventata famosa già ve l’ho raccontato (qui) e devo dire che è una storia che leggo sempre con grande piacere e so che piace molto anche a voi. Non posso parlare di cura delle camelie senza chiedere ad uno dei massimi esperti (e grande amico di Verdi e Contenti) del panorama florovivaistico italiano ovvero Enrico delle Camelie del Generale .
Coltivare il tuo pollice verde per i tuoi spazi più verdi e contenti!

Come migliorare il proprio pollice verde? Lo sai perchè si dice pollice verde? Con il modo di dire avere il pollice verde ci riferiamo solitamente a chi ha una particolare maestria e bravura nel curare piante e fiori, giardini o orti … Facciamo riferimento al pollice verde indicando appunto il contatto tra le piante e la mano che si sporca toccando le foglie se non si utilizzano i guanti. Un’accezione antica che ci siamo portati fino ad oggi. Uno degli scopi di verdi e contenti è proprio quello di coltivare e migliore il proprio pollice verde oltre che l’animo verde!